Il Post ha dedicato un approfondimento alla nocciola Tonda Gentile Romana, varietà tipica della Tuscia, raccontando le sue radici storiche e le sfide contemporanee legate alla sostenibilità ambientale. L’articolo ha evidenziato come, accanto all’espansione della corilicoltura, negli anni siano sorte molte realtà imprenditoriali dedicate alla trasformazione della nocciola, che hanno contribuito a valorizzare questo prodotto.
Tra le aziende citate spicca Deanocciola, che da oltre 60 anni lavora nocciole esclusivamente da agricoltura biologica, trasformandole in creme spalmabili e paste pure. L’azienda si distingue per la capacità di coniugare qualità artigianale, rispetto per l’ambiente e ricerca costante, offrendo un’alternativa certificata e di qualità rispetto ai grandi marchi industriali.
Nell’articolo emerge chiaramente il ruolo di Deanocciola come esempio di impresa familiare capace di innovare senza perdere il legame con il territorio, posizionandosi come impresa di eccellenza nella lavorazione della nocciola biologica.




